Enigmi da toccare
Un pianoforte con la melodia nascosta nello spartito, libri da rimettere in ordine, una macchina da scrivere, un oscilloscopio da sintonizzare, un grammofono e un proiettore che raccontano più di quanto sembri.
Horror psicologico · Escape room · Vittoriano steampunk
La critica ha ucciso la sua opera. Stasera lui ricambia la cortesia.
La storia
Londra, fine Ottocento, in un mondo dove l’ottone e il vapore muovono ogni cosa. J.D. è il regista teatrale di cui tutti parlano: nessuno conosce il suo nome intero, tutti conoscono le sue prime. Per anni ha riempito i teatri con spettacoli che sembravano macchine perfette.
Poi arriva «La Regina nel Lago», l’opera della sua vita. La critica la fa a pezzi in una sola notte: recensioni feroci, risate in platea, il sipario che cala nel silenzio. Da quella sera J.D. sparisce. Il teatro chiude. Di lui restano solo voci.
Mesi dopo, ai critici più spietati arriva un invito scritto a mano: una cena nella sua dimora, per «discutere serenamente dell’ultima replica». Tu sei uno di loro. La tavola è apparecchiata, i posti sono assegnati con un biglietto per ciascuno. Gli altri invitati sono già seduti. Da parecchio tempo.
La porta si chiude alle tue spalle. Hai venti minuti per capire che cosa vuole J.D. e trovare la via d’uscita, prima che lo spettacolo ricominci. E qualcosa, nella stanza, si muove soltanto quando non lo stai guardando.
«Avete applaudito la mia rovina. Stasera siete voi in scena.» — J.D.
Che cosa ti aspetta
Un pianoforte con la melodia nascosta nello spartito, libri da rimettere in ordine, una macchina da scrivere, un oscilloscopio da sintonizzare, un grammofono e un proiettore che raccontano più di quanto sembri.
Con il tracciamento delle mani del Meta Quest 3 apri cassetti, giri chiavi, suoni tasti e prendi gli oggetti con le dita. Chi preferisce può usare i controller.
Si muove soltanto quando non la guardi. Impara da come giochi e sceglie da dove sorprenderti. Se la fissi troppo a lungo, le luci si spengono.
Carta da parati, lampade a gas, scheletri seduti a tavola, un retropalco abbandonato con un solo faro acceso. Un horror psicologico che punta sulla tensione, non sul sangue.
Le soluzioni di molti enigmi cambiano a ogni partita, e il gestore può creare versioni personalizzate con stanze ed enigmi propri.
Esci in tempo e ti aspetta il foyer del teatro. Se il tempo finisce, il retropalco di J.D. Con il finale 18+ attivo, la bambola non ti lascerà andare così facilmente.
Per il gestore
Da un minuto a due ore, e il volume della musica, prima di avviare la partita.
Teletrasporto (con i controller o puntando l’indice) oppure solo camminando, per chi ha più spazio. Per chi gioca con le mani c’è anche il modo «punta e aspetta», il più semplice.
Consigliato dai 14 anni. Il finale 18+ si attiva solo se lo sceglie il gestore.
Con i piani Medium e Premium sposti oggetti, cambi gli enigmi e crei versioni personalizzate del gioco per chi torna.

Il sipario si alza nel tuo locale
Ti mostriamo il gioco, ti spieghiamo che cosa serve e prepariamo l’abbonamento sul tuo locale.